L’esperienza con Trumpet of Salvation è un’esperienza talmente intensa, piena di avvenimenti, di sorprese quotidiane che è quasi impossibile riassumerla in poche righe. Mi limiterò, quindi a descrivere qual è lo scopo e cosa mi ha spinto ad andare in Israele... per avere una chiara idea di che cosa si tratta consiglio prima di guardare le foto e poi di contattare l’organizzazione di Trumpet of Salvation e di iscriversi ad una delle prossime campagne! Quindi, qual è lo scopo di queste campagne? E’ un qualcosa che la chiesa, purtroppo, nei secoli si è dimenticata di fare... portare il vangelo agli ebrei, al popolo di Dio che ci ha portato per primo il messaggio della salvezza in Cristo Gesù! Si, perché la Parola di Dio dice chiaramente che il “vangelo è la potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede, del Giudeo prima e poi del Greco”. Sembra quasi che la chiesa si sia dimenticata del Giudeo, della necessità di portare il messaggio della salvezza al popolo di Dio, a far riscoprire la vera identità giudaica di Gesù e di dichiarare chiaramente che solo in Yeshua, il Messia d’Israele, c’è la salvezza che da così tanto tempo il popolo d’Israele sta aspettando! E’ nostro compito riportare a loro quello che noi abbiamo ricevuto da Dio attraverso gli apostoli e che ha ormai raggiunto le estremità della terra. Si perché il messaggio del vangelo, nonostante oggi ci siano ancora tantissime persone che non lo hanno potuto ascoltare, è comunque arrivato nel corso della storia in praticamente tutte le nazioni sulla faccia della terra, ed è ormai arrivato il tempo in cui la chiesa faccia quello che non ha fatto nei secoli: riportare Cristo agli ebrei! Per fare questo Jacob Damkani, ebreo messianico nato in Israele, raduna cristiani da tutte le nazioni (normalmente circa 50 persone da 15 nazioni diverse) che, dopo 3 giorni di insegnamento intensivo, vanno per le strade delle città di Israele a predicare il vangelo. La strategia è normalmente quella di andare in gruppo con le bandiere d’Israele, con delle magliette con scritto “il tuo popolo sarà il mio popolo, il tuo Dio il mio Dio”, cantando canzoni ebraiche e distribuendo migliaia di libri e trattati e cercando sempre un’occasione per conversare con le persone. In questo modo si girano le principali città israeliane, le basi militari, le spiagge, i mercati ed ogni luogo è buono per portare il messaggio del vangelo! Si, a volte capita di trovare persecuzione, ma per uno che vorrebbe cacciarti via a calci, ce ne sono centinaia che vogliono ascoltarti! A parte le evangelizzazioni, la vita consiste in una semplice vita di comunità, mettendo in comune ogni cosa per 2 o 3 settimane e vivendo per lo stesso obiettivo tutti insieme. Ma gli ebrei non sono l’unico obiettivo! Dopo qualche anno Dio ha anche aperto una porta per portare il vangelo agli arabi e proprio quest' anno si sono tenute tre giornate di evangelizzazione per ogni campagna (4 campagne ogni estate di 2 o 3 settimane), soprattutto a Gerusalemme. Già perché Dio non ha detto di predicare il vangelo solo agli ebrei, ma ad ogni creatura (partendo però dai Giudei!). Quindi quello che mi ha spinto ad andare è stato questo desiderio di rivedere il risveglio d’Israele non solo come nazione, ma come popolo di Dio al quale Dio si rivela nuovamente attraverso il Redentore che gli è stato mandato.
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www.trumpetofsalvation.com
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